venerdì 16 marzo 2012

Ma io ti piaccio ancora ?

 ieri pomeriggio avevo quasi trovato la concentrazione giusta per studiare. Che studiare in questi pomeriggi assolati è sempre triste ma quando l’esame incombe ... me ne stavo seduta alla scrivania di camera mia, tra uno sbadiglio, un libro e mille fogli, evidenziando di tanto in tanto con colori diversi che la cromoterapia è un ottimo rimedio e poi mi dà l’illusione di aver studiato,  quando mi chiama Giorgio.  Mi chiede se posso aiutarlo a sistemare le ultime cose a casa. Che alla veneranda età di 30 anni ha deciso di abbandonare mammà e di trovarsi un appartamento per conto suo. Gli dico ok, che è vero avevo trovato la concentrazione ma mi ci vuole un attimo a perderla.  La casa è carina. Bilocale più servizi. Molto luminoso. C’è anche un piccolo terrazzino. E devo dire che l’ha arredata bene. Ha gusto il ragazzo.
Gli ho ordinato  la cucina, mentre lui pensava all’armadio. Piatti, bicchieri, stoviglie varie e si è fatta ora di cena. La casa era quasi sistemata ma il frigo irrimediabilmente vuoto. Lui aveva voglia di kebab io avrei mangiato volentieri una dozzina di involtini primavera. E’ finita che ci siamo ordinati due pizze.
Dopo cena mi sono alzata per lavare i piatti e lui si è catapultato sul divano. Prove generali di convivenza. Che poi volevo dimostrargli di essere una da sposare ... che poi per 2 bicchieri e 2 coltelli ...
E all’improvviso ho sentito il suo respiro sul collo mentre mi abbracciava da dietro. Mi sono voltata lentamente.  Ha cominciato a baciarmi piano.  Poi sempre più deciso. Poi con passione.
Spegni la luce. No. E mi sono ritrovata contro il tavolo della cucina.
Smettila dai, andiamo in camera. No. E mi ha afferrato con forza le cosce.
Giorgio piantala. E mi ha sbottonato la camicia.
Sono riuscita a divincolarmi e a nascondermi in camera da letto. Lui mi ha seguito. Ha spento la luce.
Mi sono rivestita subito. E all’improvviso guardandomi fisso, il volto tirato : " ma io ti piaccio ancora ??? "
"certo. Stupido" con  l’espressione  più rassicurante possibile. Ed ho cambiato discorso.
Come lo spieghi ad un uomo così qual è il problema vero??? Come glielo dici che mentre lui ti spoglia cerchi di coprire la tua pancia gonfia, di nascondere quel seno cadente ??? come potrebbe capire che mettersi a nudo, ancora dopo tanti anni, ti crea fastidio,  imbarazzo, terrore??? Che fare l’amore non è più così naturale, spontaneo ??? come glielo dici che la luce spenta e il missionario sono l’unica soluzione per una che è frigida nell’anima ??? come???
Giorgio è un ottimo fidanzato. Quello giusto per me,  mi sono detta per anni. Ma ha un difetto. Forse il peggiore di tutti : è distratto. talmente assorbito dal lavoro da non rendersi conto che sto scivolando. Ancora. Irrimediabilmente.  Talmente assorto da non vedere, non capire. Perché quando si è così pragmatici non si può comprendere. Forse non si vuole. perché per lui il dolore è solo fisico, la malattia è solo del corpo. Come può far male l’anima ???
" resta con me stasera " mi ha detto prendendomi per un braccio poco prima di varcare la soglia di casa. "Non posso "  gli ho risposto baciandolo dolcemente. E ’ che forse non voglio. Resta con me. Ha detto. Stasera. Ha aggiunto.


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